Bose: incontro a 35 anni dall’apertura del Concilio

L’11 ottobre 1962 avevainizio il Concilio Vaticano II, definito dall’attuale Pontefice “Il più importante evento spiritualedel XX secolo”. La Comunità monastica di Bose, in occasione del 35° anniversario dellasolenne apertura dei lavori conciliari, ha ritenuto di dover celebrare questa ricorrenza invitandoal il Monastero di Bose mons. Loris Francesco Capovilla, arcivescovo di Mesembria, giàsegretario particolare di Sua Santità Giovanni XXIII, il quale terrà due incontri aperti alpubblico, alle ore 10 e alle ore 15 di domenica 2 novembre, sul tema: “Papa Giovanni e ilconcilio”. “Cercheremo – afferma Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose – di ripercorrere ilcammino profetico aperto dal Papa al quale il Patriarca ecumenico di CostantinopoliAtheneagoras ebbe il coraggio di applicare le parole del prologo del IV Evangelo: “Ci fu unuomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni”, e che con il suo coraggio e la sua fedeltàevangelica seppe creare le condizioni per un’autentica primavera spirituale nella Chiesacattolica e in tutto l’ecumene crisitano.”Preparare al Signore un popolo perfetto, raddrizzare isuoi sentieri affinché le vie storte si raddrizzino e quelle aspre divengano piane, affinchè ogniuomo veda la salvezza di Dio” è compito profetico, e significativamente papa Giovanni neldiscorso di accettazione dell’elezione a Vescovo, di Roma, e Papa proclamava che questadoveva essere “l’opera del suo umilissimo ministero pastorale”.