Le 181 Ong italiane danno vita a una associazione unitaria

Si chiama”Assemblea delle Ong italiane di cooperazione allo sviluppo” la nuova associazione fondatanei giorni scorsi da parte dei tre organismi cui fanno riferimento buona parte degli organisminon governativi (la Focsiv, il Cipsi e il Cocis) oltre a diverse ong “indipendenti”, per un totale di181 presenze. “Siamo in una fase costituente – spiega Rosario Lembo, uno dei componentidella rappresentanza unitaria che governerà l’associazione in questi primi mesi – e sarà conl’assemblea elettiva fra tre mesi che potrà prendere il via l’attività vera e propria. Ad ogni modoil fondamento dell’associazione è la condivisione dei valori della ‘Carta Europea delle Ong disviluppo’, nel rispetto delle singole identità e dei differenti approcci operativi. Uno degli aspettipiù importanti è che dovremo operare per superare il precedente criterio di appartenenza,subordinato ai riconoscimenti da parte del ministero degli Esteri o dell’Unione Europea”. Dellarappresentanza unitaria provvisoria fanno parte, oltre a Rosario Lembo (per il Cipsi), ArturoAlberti (Avsi), Antonio Raimondi (Vis), Raffaele Salinari (Cocis) e Guido Barbera (delegato peri contatti con l’Unione Europea). Secondo Sergio Marelli, direttore della Focsiv (federazione diarea cattolica), questa nuova associazione avrà un ruolo importante, non solo in termini dirappresentanza esterna, ma anche come tavolo di confronto e di scambi tra le diversefederazioni e Ong aderenti.