Ccee: rafforzare i rapporti ecumenici in vista dell’anno 2000

E’ stato reso notooggi il comunicato finale dell’annuale assemblea plenaria del Consiglio delle Conferenzeepiscopali europee (Ccee), che si è riunita dal 2 al 5 ottobre a Czestochowa, in Polonia.L’ecumenismo è stato al centro della discussione tra i presidenti e i rappresentanti delle 34Conferenze episcopali europee che compongono il Ccee. I vescovi europei hanno dato ungiudizio complessivamente positivo della seconda assemblea ecumenica europea, che si èsvolta a Graz, in Austria, nel giugno scorso. Graz, affermano i vescovi europei nel comunicatofinale dell’assemblea, “è stata una grande festa dell’incontro che ha condotto numerosi uominidi tutte le parti d’Europa, con le loro differenti tradizioni religiose, ecclesiali e culturali, allapreghiera comune e alla conoscenza reciproca”. L’Assemblea plenaria del Ccee si èimpegnata a “rafforzare il rapporto di collaborazione con la Kek (la Conferenza delle Chieseeuropee, non cattoliche, n.d.r.), in vista dell’anno 2000. E ha rivolto alla Conferenza delleChiese europee l’invito a organizzare un incontro comune tra l’assemblea plenaria del Ccee eil Comitato centrale della Kek”. Il Ccee intende elaborare insieme alla Kek una specie di”magna charta del lavoro comune ecumenico”, seguendo le indicazioni dettate dall’assembleadi Graz.