“L’incontro con GesùCristo vivente, cammino per la conversione, la comunione e la solidarietà in America”, questoil tema dell’Assemblea speciale per l’America del Sinodo dei Vescovi, che il Papa apriràdomani con una solenne celebrazione in San Pietro. I lavori proseguiranno fino al 12dicembre. I Padri Sinodali saranno 242. Ma i partecipanti ai lavori saranno ben 297, compresigli uditori, gli esperti e i delegati fraterni (rappresentanti di altre confessioni religiose).Il Sinodo non è un convegno politico, non è un parlamento democratico ma è lo strumentodella collegialità episcopale, ha spiegato questa mattina in conferenza stampa il card. Jan P.Schotte, Segretario generale del Sinodo dei Vescovi. Il cardinale ha inoltre sottolineato che: “ilSinodo non deve essere confuso con la Curia romana perché si tratta di una struttura a parteche serve per l’esercizio della collegialità episcopale del Papa con i vescovi a livello mondiale.Da questo punto di vista si comprende che è errato parlare dei Lineamenta o dell’Istrumentumlaboris come documenti preparati dalla Curia romana”. Riguardo alla decisione di scegliere ladicitura di “assemblea speciale per l’America” il cardinale Schotte ha spiegato che: “c’è statauna discussione approfondita prima di arrivare a tale formulazione, poiché c’erano altreproposte come assemblea per l’emisfero occidentale, assemblea panamericana o assembleaper le Americhe. La scelta della dicitura ‘per l’America’ è stata preferita perché esalta eprivilegia l’unità”. Il cardinale Schotte ha ricordato che “è la prima volta che i vescovi delcontinente si riuniscono tutti insieme”.