No allafecondazione eterologa e alla produzione di embrioni in soprannumero, ‘sì’ alla fecondazioneassistita solo per le coppie sposate (e non per quelle “di fatto”). Questi i principaliemendamenti al testo di legge sulla fecondazione assistita (che nei prossimi giorni verràpresentato al Senato), elaborati da “un gruppo di parlamentari cattolici appartenenti a tutti glischieramenti politici”, che verranno presentati nel corso di un convegno in programma il 19novembre, presso l’Almo Collegio Capranica di Roma (ore 10), sul tema “Fecondazionemedicalmente assistita: tutela dei diritti della persona e compito dello Stato”. Organizzata dallaFondazione Nuovo Millennio, dal Forum delle associazioni familiari e dal Forum delleassociazioni sanitarie cattoliche, l’iniziativa – spiega Antonio Maria Baggio, della FondazioneNuovo Millennio, “intende rispondere a ciò che veniva auspicato al Convegno ecclesiale diPalermo, in cui si invitavano i cattolici in politica a ‘trovare linee di convergenza,particolarmente su temi che maggiormente vincolano la coscienza credente'”. “Non c’è -continua Baggio – nessuna intenzione nascosta di fare una nuova formazione politica, ma soloun richiamo a decidere non in base a pressioni esercitate da ‘lobby’ (come i medici o iginecologi), bensì in coscienza”, tenendo presente che il tema della fecondazione assistita “èparticolarmente sentito dai credenti, ma deve trovare un riscontro in tutte le coscienze, vistoche è in gioco un valore universale come la vita”.