Fecondazione assistita: una proposta di legge da parlamentari di 7 partiti

E’stata presentata questa mattina a Roma, su iniziativa della Fondazione “Nuovo Millennio”, unaproposta di legge sulla fecondazione medicalmente assistita, sottoscritta da parlamentari disette partiti. Si tratta dei deputati Giuseppe Gambale (Pds), Salvatore Giacalone (Ppi), MarettaScoca (Ccd), Maria Burani Procaccini (FI), Alfredo Mantovano (An), Alessandro Cé (LegaNord), del senatore Maurizio Ronconi (Cdu) e del parlamentare europeo Carlo Casini (Partitopopolare europeo). La proposta di legge “ammette esclusivamente la fecondazione omologa,ottenuta utilizzando cellule germinali provenienti dalla coppia di coniugi che ne fa richiesta”(art.1). La fecondazione medicalmente assistita è “consentita solo a coppie di persone disesso diverso, entrambe viventi e unite in matrimonio, nelle quali la donna non abbia superatoil quarantaseiesimo anno di età” (art.4). La legge vieta “la produzione di più embrioni di quantisiano trasferibili in utero” e “le sperimentazioni che non siano direttamente finalizzate allatutela della salute e della vita dell’embrione stesso” (art.3). Le strutture sanitarie che praticanola fecondazione assistita dovranno essere iscritte in un “registro nazionale” istituito pressol’Istituto superiore di sanità. Per chiunque violi queste norme sono previste sanzioni penali(art.11). Attualmente è in discussione alla Camera un testo unificato di legge in materia(relatrice Marida Bolognesi, Sinistra democratica). Le proposte illustrate questa mattinasaranno presentate alla Camera come emendamenti al testo unificato. Mentre sarannopresentate al Senato come disegno di legge.