Gervasio: “fare dell’ Ac un laboratorio pastorale e culturale”

E’ questa laconsegna che il presidente dell’Azione Cattolica, Giuseppe Gervasio, ha lasciato ai 250assistenti Ac, chiudendo oggi a Roma il Convegno Nazionale. Nel suo intervento, Gervasio hatracciato alcune linee guida rispetto all’impegno che l’associazione vuole assumersi neiconfronti del progetto culturale. Secondo il presidente dell’Azione Cattolica, occorreinnanzitutto “prendere coscienza che il progetto culturale è l’obiettivo qualificante del camminodelle Chiese che sono in Italia”. Per questo, ha aggiunto Gervasio, è necessario “lavorareaffinché la comunità cristiana lo assuma fedelmente”. “Il progetto culturale orientato in sensocristiano – ha detto Gervasio – è un processo di analisi, elaborazione e proposta che èchiamato a formare una mentalità di fede e ad orientare scelte di vita, modelli e costumi”. E’ unprogetto che “coinvolge tutta la comunità cristiana a partire da tutte le Chiese particolari e daisoggetti ecclesiali che ne sono parte viva”. In questa prospettiva, l’Azione Cattolica vuole”essere laboratorio pastorale, operando sia sul versante della cultura diffusa (formazione), siasu quello della cultura alta (movimenti culturali, istituti e opinione pubblica)”. Scopo primario è”offrire una immagine di Ac – ha affermato Gervasio – come soggetto ecclesiale capace di dareuno specifico contributo per rispondere ai problemi e alle esigenze che l’attuale momentostorico pone alle comunità cristiane del nostro tempo”.