Fuci: docenti universitari ancora fuori controllo

Attenzione critica epartecipazione consapevole e motivata alla vita universitaria: questo chiede la Fuci(Federazione universitaria cattolica italiana) agli studenti perchè gli atenei del nostro paesenon vivacchino in una forma di passiva accettazione dell’esistente. Martedì 25 novembre laFuci proporrà in 14 università italiane il proprio “University day”, cioè una giornata in cuiriflettere sui principali problemi del momento. Nella nota diffusa dalla presidenza nazionale,due sono i punti sui quali maggiormanete si insiste: per quanto riguarda l’autonomia didattica,gli studenti della Fuci ritengono che la legge 127/1997, pur introducendo una maggioreflessibilità del sistema, “non ha modificato il meccanismo di assunzione dei docenti, il cuioperato resta, di fatto, privo di controlli efficaci”. E anche circa la costituzione del Consiglionazionale degli studenti universitari (Cnsu) con potere consultivo obbligatorio ma nonvincolante, si dice che è “un’occasione preziosa per partecipare direttamente ed in modoresponsabili dei meccanismi decisionali”. Tuttavia, secondo la Fuci c’è ancora molto da fare”perchè il ‘sistema università’ diventi un luogo di autentica promozione umana e sociale, delquale il giovane-adulto studente si senta parte integrante e responsabile”.