Biggeri (Mani Tese): “le ‘trappole’ della globalizzazione”

“Nel mondo sono 250milioni i bambini costretti a lavorare e 800 milioni i disoccupati”. Lo ha detto Ugo Biggeri,presidente della associazione di cooperazione “Mani Tese”, aprendo il Convegno nazionaleche ha riunito a Firenze oltre mille giovani per discutere su “La sfida di Noè: approdare a unnuovo Ordine Economico Internazionale”. “In questi anni – ha spiegato Biggeri – abbiamo piùvolte sperimentato insieme ai nostri partner del sud e del nord, che la buona volontà da solanon basta per rimuovere insieme le cause di ingiustizia alla base del modello di sviluppo checontinuiamo ad esportare e ad imporre in tutto il mondo. Occorre unire al cuore, all’impegno,la critica e trovare nuove soluzioni, proposte di vita, nuove regole per un vero sviluppoumano”. In Europa, secondo le statistiche di Mani Tese, si contano 37 milioni di poveri e 5milioni senza tetto, mentre “la ricchezza netta dei 10 maggiori miliardari è di 133 miliardi didollari, pari a più di una volta e mezza il reddito complessivo di tutti i paesi meno avanzati”.”Da una parte – ha fatto notare Biggeri – l’organizzazione civile sta crescendo in tutto il mondo,ma dall’altra si assiste alla creazione di un ‘apartheid globale’ nei confronti di chi è schiacciatodalla competizione economica”. (segue)