Una casa-famiglia diocesana a Trapani per i malati psichici

“Già eravamopresenti nell’ospedale psichiatrico con il volontariato. Ora, con la chiusura di queste strutture, amaggior ragione, abbiamo voluto mettere a disposizione un servizio concreto di accoglienza eospitalità”: con queste parole mons. Gaspare Gruppuso, vicario generale della diocesi diTrapani, spiega la decisione della diocesi di aprire una casa-famiglia per malati psichici. Lastruttura, che verrà inaugurata domani, martedì 25 novembre alle ore 17, è dedicata allamemoria di mons. Domenico Amoroso, il vescovo scomparso alcuni mesi fa che ha volutoquesto servizio come segno della carità della diocesi. “Accoglieremo 11 malati dell’ex-ospedale psichiatrico e per un’altra ventina funzionerà un servizio di asilo diurno – prosegue ilvicario -. Il personale sarà costituito da uno psicologo, due assistenti sociali oltre ai volontari. Imalati potranno svolgere lavori manuali, fare la spesa, uscire e iniziare quel reinserimento cheper molti di loro non solo è possibile, ma auspicabile. Si tratta di un aiuto che intendiamo dareanche alle loro famiglie, perchè non debbano portare da sole il peso dell’accoglienza, a voltedifficile se non impossibile”. La diocesi sosterrà l’onere di questa casa-famiglia con i fondidell’8 per mille. L’amministratore diocesano mons. Ludovico Puma ha spiegato che si intendesegnalare alla Regione il nuovo servizio per valutare se esistono provvidenze pubbliche cuieventualmente attingere. “L’importante – ha detto – è dare un esempio di come si possa oggivivere la carità verso questa particolare categoria di persone”.