“La nuova facoltà teologica potrà stabilire solidi e proficui rapporti culturali con prestigioseistituzioni accademiche civili. Da oltre un secolo sono state soppresse le Facoltà di Teologianelle Università italiane e manca nel loro ordinamento l’insegnamento di discipline teologiche.Non si può non riconoscere che questa mancanza ha finito col privare la cultura universitariaitaliana di un interesse seriamente scientifico per il tema cristiano e in genere religioso”.Intervendo oggi a Firenze all’inaugurazione della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, mons.Ennio Antonelli, Segretario Generale della Cei ha ricordato questo vuoto nella culturauniversitaria ed ha quindi auspicato “un più stretto collegamento tra le istituzioni accademicheecclesiali e civili”.Padre Giuseppe Pittau, Rettore della Pontificia Università Gregoriana ha sollecitato la nuovaFacoltà ad “adoperarsi per superare quel divario tra scienza e fede che Paolo VI indicavacome il dramma della nostra epoca”. “La filosofia senza le scienze – ha detto Pittau – può finirein ideologia, le scienze senza filosofia e teologia possono portare alla distruzione dell’uomo edella natura, e la teologia senza la filosofia e le scienze può cadere nel fideismo e nel pietismodisincarnati”. Alla cerimonia hammo partecipato tra gli altri, il sindaco di Firenze MarioPrimicerio, il cardinale Silvano Piovanelli, mons. Josè Saraiva Martins e Paolo Blasi rettoredell’Università di Firenze in rappresentanza degli altri atenei. Preside della facoltà teologica éMons. Benito Marconcini, 32 i docenti, di cui 14 a tempo pieno (oltre una decina di invitati) e291 gli studenti, di cui 50 stranieri provenienti da 18 nazioni.