Handicap: “Garantire in tutte le scuole piena accoglienza ai ragazzi disabili”

Achiederlo sono oggi l’Unione degli insegnanti delle scuole medie (Uciim), l’associazione”Giovanni XXIII” e il Forum delle Associazioni Familiari, in relazione al disegno di legge cheaccompagna la Finanziaria e che all’art. 20 prevede che lo Stato assegni un insegnante disostegno ogni 150 alunni di scuola statale a fronte del rapporto 1 su 138 del precedente annoscolastico 95/96. Secondo i dati dell’Ucim, l’attuale previsione di organico porterebbe ad unariduzione di circa 6 mila insegnanti di sostegno, “creando certamente dei risparmi ma a dannodella qualità del servizio e della stabilità del personale docente”. Se si considera – spiegaLuciano Corradini, presidente dell’Uciim – che sono in aumento il numero dei disabili, laprevisione di organico stabilita dal disegno di legge creerebbe una situazione di maggioredisagio. Fra l’altro è da segnalare che sulla base dei dati raccolti, la consulta disabili delMinistero della Pubblica Istruzione aveva invitato in data 21 ottobre ’97 il ministro ariconsiderare il rapporto insegnanti/disabili”.Interviene sull’argomento anche don Oreste Benzi, fondatore dell’associazione “GiovanniXXIII”: “I tagli sono una vergogna che mette in evidenza l’emergere della nuova culturaefficientistica, secondo cui ciò che conta è una società a bassa inflazione e con il Pil inaumento – afferma -. In questa visione materialistica gli handicappati sono visti come un pesoe vengono tagliati soldi per loro, perché questo denaro non produce altro denaro”. Don Benzirivolge poi un’invito ai cattolici “ad alzare la voce in parlamento e nel governo”, eun’esortazione a “svegliarsi, in qualsiasi partito si trovino”. L’associazione “Giovanni XXIII” hagià annunciato l’intenzione di organizzare una manifestazione pubblica per ribadire i diritti dellepersone handicappate. (segue)