Carceri: “Urgenti nuove leggi in materia penitenziaria”

Una protesta perl’assenza di politiche adeguate in materia carceraria: questo l’intento delle associazioni cheoggi hanno tenuto un “sit in” di protesta davanti al Ministero di Grazia e Giustizia, a Roma. “Inquesti anni – si legge in una nota – sono state fatte molte promesse, ma nulla è statorealizzato”. Per risolvere, in particolare, il problema del sovraffollamento delle carceri – diconole associazioni, solidali con i detenuti che “protestano per un miglioramento delle condizionicarcerarie e per una riforma del sistema penitenziario” – non servono “provvedimentioccasionali come le amnistie, l’unica alternativa è una nuova politica della pena”. Al sit di oggipromosso da Arcisolidarietà Ora d’Aria, hanno aderito anche altre associazioni, tra cui laComunità di Sant’Egidio e il Tribunale dei diritti del malato. Queste le richieste: “una rapidaapprovazione della proposta di legge Simeone-Saraceni e del cosiddetto ‘pacchetto Flick’; ilrecepimento della circolare Coiro sull’affettività in carcere e una soluzione in tempi brevi per lemadri detenute; una piena attuazione della legge Gozzini; la depenalizzazione dei reati minori;il riconoscimento della incompatibilità tra malattia e carcere; l’affidamento dei detenutitossicodipendenti a strutture alternative alla detenzione e modifiche sostanziali alla legge suglistupefacenti; una riflessione sul senso e sull’applicazione di quelle norme che impedisconol’accesso ai benefici di legge per alcune categorie di detenuti”. Sono circa 50 mila i detenuti inItalia, di cui quasi 48 mila maschi e poco più di 2 mila femmine; gli stranieri sono circa 7 mila,dei quali 264 comunitari.