Il Coordinamentodelle associazioni per la comunicazione (Copercom), che riunisce 19 tra le principaliassociazioni di ispirazione cattolica (quasi 3 milioni di associati) manifesta in una nota il suo”generale apprezzamento” per il Codice di autoregolamentazione televisioni-minori, firmato ieridalla Presidenza del Consiglio e dai rappresentanti delle maggiori emittenti televisive. “IlCopercom – si legge nel comunicato – prende atto dell’accoglienza di alcune delle richiesteche, a suo tempo, aveva formulato. Ma vuole anche esprimere le sue riserve su alcunequestioni, per le quali sarebbe stata necessaria una diversa regolamentazione”. Ilcoordinamento critica la “limitatezza della fascia protetta di programmazione per i bambini”,”l’inadeguatezza delle sanzioni previste per chi viola le norme” e la composizione del Comitatointerno di autocontrollo, vigilanza e garazia, al quale fanno parte per metà membri nominatidalla Presidenza del Consiglio e per l’altra metà rappresentanti delle emittenti televisive. “IlCopercom – prosegue la nota – ritiene questi tre punti di importanza fondamentale, affiché ilCodice di autoregolamentazione televisiva possa realmente rappresentare un efficacestrumento per la salvaguardia dei diritti dei minori e delle famiglie”. Il Coordinamentosuggerisce infine che “gli atti di concessione alle emittenti prevedano l’obbligo di osservanzadel codice da parte di tutti i concessionari”.