Don Operti: “la questione delle quote latte non va strumentalizzata” (2)

“Ilcontenzioso in atto, – rileva il direttore dell’Ufficio Cei per i problemi sociali e il lavoro – al di làdelle contingenze immediate, è un indicatore, da non sottovalutare, di un malessere più diffusoche attraversa il mondo dell’agricoltura. In questi anni, infatti, si è passati da una politicaagricola che risentiva fin troppo di una mentalità assistenzialistica e protettiva, ad una carenzadi strategie economiche specifiche capaci di incrementare un settore della produzione che,lasciato in balia della libera concorrenza e del gioco delle multinazionali, rischia di diventaremarginale e residuale per il nostro Paese. Non si tratta certo di invocare interventi secondologiche superate, ma di prestare un’attenzione specifica a forze sane del Paese che intendonoprogettare il loro futuro in una prospettiva di crescita e di responsabilità”.”E’ stato osservato giustamente – ricorda don Operti – che ‘l’agricoltura, prima di essereinquinata dai fertilizzanti, è stata inquinata dalle idee’, per cui è urgente una ‘conversione’culturale che porti tutti quanti, agricoltori e cittadini, a guardare al mondo della campagna inuna prospettiva nuova”.