La presidenza nazionale dellaFidae (la Federazione delle scuole cattoliche italiane primarie e secondarie) esprime, in unanota, “apprezzamento e soddisfazione” per il decreto che autorizza, in via sperimentale, sindal corrente anno scolastico, il libero esercizio dell’autonomia sulla base della legge 59/97, inattesa della definitiva emanazione dei relativi regolamenti. A proposito del decretosull’autonomia scolastica, firmato ieri dal Ministro della Pubblica Istruzione, Luigi Berlinguer,l’Associazione italiana genitori, in una nota, sollecita la sua attuazione “in tempi rapidi, percontenere il più possibile gli effetti negativi del ritardo innegabile, che già si registra sui tempidi programmazione delle singole scuole”. La scuola cattolica, si legge nel comunicato dellaFederazione Istituti di Attività Educative (Fidae), “che ha sempre guardato all’autonomia comea uno degli elementi costitutivi della propria identità in quanto espressione di libertà e dicreatività educativa”, metterà proprio questo tema al centro della prossima assembleanazionale, che si terrà a Roma dal 27 al 29 dicembre su “La scuola cattolica per un servizio diqualità educativa nel contesto dell’autonomia”. Il passo ulteriore da compiere, sottolinea laFidae, è quello di “un ulteriore sviluppo e completamento del processo di rinnovamento,attraverso il definitivo riconoscimento della parità scolastica con l’approvazione di una leggeche consenta l’altrettanto libero esercizio dei diritti educativi della famiglia con la libera sceltadella scuola per i propri figli”.