Stampa Diocesana e ‘progetto culturale’ della Chiesa italiana.

“Un giornalepiccolo ma che è riuscito a fondere insieme sette diocesi assumendo le dimensioni, di fatto, diun giornale provinciale”: con queste parole, Ernesto Preziosi che ne è direttore responsabile,presenta la testata “Il Nuovo Amico”, di cui oggi a Pesaro si festeggiano i 25 anni difondazione con un convegno. Le cronache del settimanale si occupano, oltre che delcapoluogo provinciale, anche di Fano, Fossombrone, Cagli, Pergola, Urbino, S. Angelo inVado, Urbania. “Tra i tanti protagonisti della vita di questo giornale – prosegue Preziosi – unruolo di primo piano lo ha svolto il vescovo di Pesaro, mons. Gaetano Michetti, imprimendoalla testata slancio di rinnovamento della pastorale, sulla scorta degli insegnamenti delConcilio”. Secondo mons. Duilio Corgnali, presidente nazionale della Fisc (Federazione deisettimanali cattolici), che ha parlato stamane in apertura del convegno, il ruolo dei settimanalidiocesani oggi è quanto mai importante e prezioso, per la Chiesa e la società. “Queste testatesono voce del territorio diocesano e parte integrante del ‘progetto culturale’ della Chiesaitaliana, con un profondo radicamento storico e geografico. Laddove non esistonooccorrerebbe crearle perchè non si può oggi parlare di evangelizzazioe della cultura senzainteressarsi della comunicazione sociale. La Chiesa non può non prendere in considerazionequesto strumento e anzi è anche grazie ad esso che può offrire alla società risorse e rispostesul piano culturale e politico”.