Famiglia oggi: è in arrivo il “mediatore familiare”

Questo l’esempio di “Famigliaoggi”, dedicato al tema della mediazione familiare. “La separazione e il divorzio – scriveSuzanne Heller in un articolo anticipato dalla rivista mensile dei Paolini – rappresentanoancora nella nostra cultura una tragedia che si ripercuote su tutto ciò che sta intorno ai dueconiugi e, in primo luogo, sui figli”. In queste difficili e delicate situazioni si sta affermando oggila figura del “mediatore familiare”, il cui fine è quello di “portare i membri della coppia a trovareda sé le basi di un accordo durevole e mutuamente accettabile, tenendo conto dei bisogni diciascun componente della famiglia e particolarmente di quelli dei figli, in uno spirito dicorresponsabilità e di uguaglianza dei ruoli genitoriali”. Ridurre i conflitti di coppia, facilitare lacomunicazione, prevenire la sofferenza infantile: questi alcuni obiettivi della mediazionefamiliare, che si conclude con un “accordo scritto” il cui scopo ultimo “è quello di giungere aun’intesa giusta e duratura per tutte le persone coinvolte nel processo di separazione o didivorzio”. A differenza dell’arbitrato, della terapia di coppia e della psicoterapia, spiega Heller,nella mediazione familiare “sono i coniugi stessi a decidere, per mutuo consenso”, grazieall’intervento di una “terza persona, neutrale e riconosciuta”. Oltre alle questioni relazionali,sociali e riguardanti i figli, il mediatore familiare – che non ha ancora acquisito un veroriconoscimento professionale – affronta anche questioni di ordine finanziario, fiscale, legale epatrimoniale.