“Riaffermarecon chiarezza e coraggio i doni della libertà che spinge le chiese ad amare e ad appassionarsialla libertà degli altri tanto quanto alla propria. – è quanto raccomanda il documento finaleapprovato dall’XI assemblea della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), che siè conclusa ieri a Torre Pellice (To) – Il fatto di ricevere oggi, come chiese, una visibilità ed unariconoscibilità negate nel passato – prosegue il documento – non deve farci dimenticare lelibertà religiose, democratiche ed economiche ancora negate a tante persone, gruppi epopoli”. Il documento si conclude con un appello alle chiese a “mantenere desta la vigilanzanell’ambito della vita politica e sociale del nostro Paese”. Un altro documento, approvato dallastessa assemblea, invita a “contrastare le tendenze separatiste e particolaristiche” cheminacciano “l’unità e l’identità nazionale nel nostro Paese”. Sul piano ecumenico, l’assembleadelle Chiese evangeliche ha apprezzato “gli stimoli e le incoraggianti prospettive cheprovengono dal dialogo interconfessionale con il cattolicesimo e l’ortodossia”, ma ha ancherilevato “posizioni e iniziative rispetto alle quali dobbiamo ribadire il nostro dissenso”. Il pastorebattista Domenico Tomasetto è stato rieletto presidente della Fcei. Le chiese che aderisconoalla Federazione contano, complessivamente, 65 mila fedeli (dati Fcei).