Un corso universitarioprofessionale, con specializzazione nelle tossicodipendenze e nel malessere giovanile.Questa l’iniziativa, avviata dall’Istituto “Progetto Uomo” della Federazione Italiana ComunitàTerapeutiche (Fict), che verrà illustrata nel corso del seminario di studio sul tema “Qualefuturo per l’educatore professionale?”, organizzato domani a Roma (Auditorium dell’IstitutoMarymount, via Nomentana 355, ore 15). “Si tratta – spiegano i responsabili della Fict, cherappresenta 55 centri presenti su tutti il territorio nazionale – di un’iniziativa sperimentale, unicain Italia, finalizzata al conseguimento di una laurea breve, in collaborazione con l’UniversitàPontificia Salesiana”. Il corso è della durata di tre anni, ed è articolato in 5 settimane intensivedi lezioni e 250 ore di tirocinio in centri specializzati. “Non si può ignorare – si legge in una notadella Fict – il ruolo fondamentale che ogni società deve attribuire all’educazione e agli agentieducativi, pena, come di fatto sta accadendo, la decadenza etica della società stessa”. Di quila necessità dell’impegno nel campo della formazione, per “individuare un profilo professionalespecifico per gli interventi nell’area del recupero dei tossicodipendenti e nella prevenzione aldisagio giovanile”. Al seminario, particolarmente rivolto agli studenti delle facoltà di scienzedell’educazione e psicologia e “a quanti operano a diverso titolo nell’ambito educativo e nelsettore delle tossicodipendenze”, parteciperanno tra gli altri il card. Pio Laghi, prefetto dellaCongregazione per l’educazione cattolica, ed Albertina Soliani, sottosegretario al Ministerodella Pubblica Istruzione.