Premio al card. Giordano per la difesa degli ultimi nella diocesi napoletana

Nel decimo anniversario del suo episcopato nel capoluogo partenopeo, il card. MicheleGiordano è stato insignito ieri sera del Premio Napoli, promosso dall’omonima fondazione,insieme al procuratore della Repubblica, Agostino Cordova. Nella motivazione del Premio siparla dell’impegno profuso per le fasce più deboli ed emarginate della popolazionenapoletana: poveri, disoccupati, bambini, malati. Recentemente – ha spiegato al Sir lagiornalista di “Nuova Stagione”, Elena Scarici – ha fatto molto scalpore la presa di posizionedell’arcivescovo sul tema della pedofilia, dopo la fine drammatica del piccolo Silvestro DelleCave. Tra gli impegni pastorali il card. Giordano ha voluto porre in primo piano nel programmadiocesano i giovani e la famiglia. Proprio ai giovani ha dedicato il sinodo diocesano, iniziato nelmaggio ’96 e che si concluderà con il mese di dicembre. Oltre al procuratore Cordova,premiato per il suo impegno alla lotta contro la criminalità comune e organizzata, le altresezioni del Premio sono andate: per la narrativa agli scrittori Silvana Grasso, Roberto Pazzi eElisabetta Rasy; per la sezione Parlamento Europeo alla giornalista Adriana Cerretelli,corrispondente del “Sole 24 Ore” da Bruxelles e napoletana; per la ricerca scientifica almatematico Luigi Salvadori.