La vendita di armi-giocattolo a Piazza Navona profana il Natale”.

” E’ quantolamentano Veronica Lazzarini Viti, Presidente dell’Associazione Nostra Madre Terra delCentro Francescano di studi ambientali, e p. Bernardo Przewozny, Presidente del ComitatoScientifico dell’Associazione, in una lettera indirizzata all’Assessore all’infanzia del Comune diRoma. La lettera denuncia “la vendita nel mercato natalizio di Pazza Navona, a Roma, didolciumi osceni”, sequestrati nei giorni scorsi, e ricorda che “sulle bancarelle avviene anche lavendita di altri oggetti, altrettanto lesivi, dannosi e offensivi del sano sviluppo psicofisico e delladignità dei bambini, e cioè armi-giocattolo ed esseri mostruosi per la loro evidente crudeltà,aggressività e violenza”. “La vendita di tale merce sulle bancarelle in addobbo natalizio,accanto ai presepi, in occasione del Natale – si legge nella lettera – è estremamente offensivaper tutti coloro per i quali il Natale è la celebrazione della nascita di Gesù Cristo. La vendita diqueste armi-giocattolo è dunque una profanazione nel periodo natalizio, ma è dannosa,offensiva e perversa in ogni giorno dell’anno. Non è ammissibile che gli adulti permettano aibambini di giocare con copie di quelle armi di cui essi sono le prime e più indifese vittime intutto il mondo”.Negli ultimi dieci anni, ricorda l’Associazione Sorella Nostra Madre Terra, 2 milioni di bambinisono stati uccisi nei conflitti bellici e circa 5 milioni sono rimasti invalidi. Questa associazione èstata fondata circa due anni fa e si occupa di bambini e tutela dell’ambiente.