Domani a Roma la consegna dei premi per la bontà nella scuola

Assistenzaquotidiana durante le attività scolastiche e anche al di fuori della scuola, amicizia, aiutoconcreto: sono queste le azioni che la giuria del Premio “Livio Tempesta”, promosso dalCentro Nazionale per la Bontà nella Scuola (Cnabs), ha scelto di premiare quest’anno. Lacerimonia della 47° Giornata della Bontà nella Scuola avrà luogo domani, mercoledì 17dicembre, in Campidoglio, a Roma, dove verranno consegnati i premi del Capo dello Stato.Per le scuole elementari, saranno premiate le alunne Valentina Lazzerini, Serena Morellini eIrene Vannuccini, della V “B” della scuola statale Plesso di Chiusi centro (Siena). Da cinqueanni le bambine – dice la motivazione – assistono con dedizione una compagna di classe inserie difficoltà. Per la scuola media sarà premiata Manuela Sferrazza della II “B” della scuola”Leon Battista Alberti” di Fontanaviva (Padova). Anche lei segue da tempo un compagno diclasse in grave difficoltà, sostenendolo anche al di fuori della scuola. Un particolarericonoscimento sarà attribuito alla classe V “A” dell’Istituto “San Tommaso d’Aquino” diCorreggio (Reggio Emilia), che durante il terremoto dello scorso anno ha soccorso, senzaalcuna sollecitazione dei docenti e controllando il comprensibile terrore dovuto alla pioggia dicalcinacci, una compagna non vedente, mettendola in salvo. Il premio è sorto nel 1951 perricordare il piccolo Livio, morto a soli 9 anni, che aveva lasciato scritti dove emergeva la suavolontà di promuovere tra i banchi di scuola la bontà in ogni direzione. Presidente del premio èil dott. Giuseppe Cicolini, assistente centrale p. Lucio Migliaccio.