Messaggio per la Pace: la presentazione del card. Etchegaray (2)

NelMessaggio – ha detto il Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, card.Roger Etchegaray – il Santo Padre riconosce i considerevoli sforzi compiuti dalle grandiorganizzazioni finanziarie per ridurre il peso del debito, ma si spinge più lontano auspicandoun’applicazione flessibile delle condizioni di riduzione del debito dei paesi poveri primadell’Anno 2000». A questo proposito il cardinale Etchegaray ha precisato che «non ci sarannonuovi documenti su questo tema da parte del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace,ma che si intensificheranno i contatti ad alto livello per arrivare a soluzioni ragionevoli». «Ildebito internazionale per alcuni Paesi – ha ribadito il card. Etchegaray- è una forma dischiavitù che favorisce la diffusione del lavoro minorile e lo sfruttamento degli immigrati.Dobbiamo cambiare la mentalità dei creditori, ma anche quella dei debitori».A margine della conferenza, il Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Paceha annunciato la presentazione, entro la prima metà di gennaio 1998, di un documento sullariforma agraria. Il cardinale ha inoltre commentato con favore la decisione di Fidel Castro di farcelebrare il Natale nell’isola caraibica. «Mi è capitato di essere a Cuba il 25 dicembre – haraccontato il cardinale – e non ho mai visto un paese così triste, perché il Natale è un segnoche fa ricordare anche ai non cristiani che esiste una speranza per un mondo migliore».