Come ognianno, rende noto l’agenzia di stampa “Nev” della Federazione delle chiese evangeliche inItalia, il segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (Cec) e i leader delleprincipali “famiglie” confessionali del mondo hanno diffuso i loro messaggi natalizi. “Più chemai – afferma il segretario del Cec, Konrad Raiser, – il mondo sembra oggi prigioniero di uncircolo vizioso di combattimenti e massacri, di vittoria e vendetta, di una corsa spietata alpotere e di una cultura della violenza dove contano solo i vincitori. Eppure, il regno del principedella pace è iniziato. Non fa notizia perché non risponde alla logica del vincitore”.Il vescovo Christian Krause, presidente della Federazione luterana mondiale, ha affermato chein vista del Natale gli impegni presi all’Assemblea luterana mondiale tenutasi a Hong Kong aluglio sono più che mai attuali. “Siamo chiamati da Dio attraverso la fede in Cristo al ministerodella guarigione; alla riconciliazione tra i popoli e le Chiese; alla protezione della vita e allasolidarietà con i milioni di emarginati”.Il primate della Comunione anglicana, l’arcivescovo di Canterbury George Carey, si augurache l’autentico spirito di Natale, “possa trasfigurare la Conferenza di Lambeth – (l’incontrodecennale di tutti i vescovi anglicani del mondo, che si terrà nel 1998) – così che qualunquetensione o divisione dovremo affrontare, la nostra vita di discepolato e testimonianza siafortificata dall’esperienza di essere, parlare e adorare insieme”.