Pistoia: nascerà “un centro affidi” con l’aiuto di Associazioni Cattoliche.

Ilcomune di Pistoia ha in cantiere già da tempo l’istituzione di “un centro affidi” informatizzatoper favorire l’incontro tra bambini abbandonati e famiglie affidatarie. “L’operatività di questocentro dovrebbe essere ormai imminente. – nota Piero Pierattini, responsabile della”Associazione famiglie per l’accoglienza” di Pistoia – I locali già ci sono, si tratta di farlofunzionare”. Anche l’associazionismo cattolico, in particolare la “Associazione famiglie perl’accoglienza”, avrà delle responsabilità nella gestione di questo centro e, soprattutto, nellapromozione di una “cultura dell’affidamento”.”Il maggiore ostacolo all’affidamento di bambini abbandonati – spiega infatti Pierattini – èrappresentato proprio dalla mancanza di una `cultura dell’affido’ nelle famiglie. Molti genitori,pur essendo disponibili all’adozione, non accettano l’affido perché lo giudicano una paternità euna maternità a tempo”. Sarebbe invece necessario far comprendere loro che “l’affido è unmodo per togliere i bambini dagli istituti, aiutarli a crescere e a superare i loro problemi”.Purtroppo però, afferma il responsabile dell’associazione, “la legge non aiuta molto le famiglieaffidatarie” perché, ad esempio, non dà loro alcuna voce in capitolo nei rapporti con leistituzioni e nelle decisioni che riguardano il bambino. La “Associazione famiglie perl’accoglienza” di Pistoia ha presentato queste critiche e queste proposte nel corso di unconvegno che si è tenuto nei giorni scorsi a Pistoia alla presenza dell’on. Maria Eletta Martini edi alcuni giudici dei tribunali per i minorenni.