Insegnamento della religione: la Cei scrive alle famiglie (3)

Questi i dati relativiall’insegnamento della religione cattolica (Irc) nelle scuole statali italiane, diffusi dall’Ufficiocatechistico nazionale e riportati nell’annuario Irc del 1997: su oltre 6 milioni di giovani studenti- circa il 76 per cento della popolazione scolastica – presenti in 186 diocesi, il 93,7 per cento siavvale dell’insegnamento della religione cattolica.Di conseguenza, è solo il 6,3 per cento – circa 382.000 studenti – che non se ne avvale. I nonavvalentisi, divisi per aree geografiche, risultano essere il 9,9 per cento al Nord, l’8,4 per centoal centro e l’1,5 per cento al Sud.Resta aperto il problema delle attività alternative all’ora di religione: dei non avvalentisi, solo il14,6 per cento è impegnato in attività formative, mentre il 20,5 si dedica allo studio nonassistito e il 52,7 per cento esce da scuola.Questa la composizione degli insegnanti: 49,8 per cento laiche; 22,5 per cento laici; 23,1 percento sacerdoti; 1,3 per cento religiosi; 3,3 per cento religiose.