Assisi si prepara alla visita del Papa

Si moltiplicano le iniziative di solidarietà ei momenti di riflessione e di preghiera in vista della visita di Giovanni Paolo II, che il 3 gennaiosi recherà in alcune località dell’Umbria e delle Marche colpite dal terremoto.”Grazie, giovani, voi cominciate a far rivivere la città”, ha detto mons. Sergio Goretti, vescovodi Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, durante la messa celebrata ieri presso la Cittadellanell’ambito del 52° Convegno giovani. “La nostra città – ha detto mons. Goretti – è stataprofondamente ferita ma vuole ricominciare a vivere. Assisi è ancora convalescente, colpitanon solo nel corpo delle sue case e dei suoi monumenti, ma anche nell’anima della sua vitacivile, commerciale, turistica. Adesso occorre fare tesoro di questa terribile esperienza, perripartire e fare ancora meglio”.Oggi pomeriggio, nell’ambito del gemellaggio tra la Basilica di San Francesco ed il ServizioMissionario Giovanile (Sermig) di Torino, giungerà presso la Basilica Inferiore di Assisi ilCrocefisso donato al Sacro Convento dal Sermig. Il crocefisso sarà consegnato da ErnestoOlivero, fondatore del Sermig, che con alcuni giovani è giunto a piedi ad Assisi, partendo daTorino e sostando in diverse cattedrali d’Italia. A tutti i giovani che parteciperanno all’incontroverrà consegnata una bandiera del gemellaggio con la scritta ‘Pace’ e lo slogan ‘Io credo nellapace perché ho visto la guerra’.