“Istituire i congediparentali e familiari significa passare da una concezione rigida del lavoro ad una concezioneflessibile, soprattutto per le donne. E questo, per il momento, mi sembra molto più utile delpassare ad una settimana di 35 ore lavorative per tutti”. Lo ha detto questa mattina la ministraper la solidarietà sociale, Livia Turco, intervenendo a Roma alla presentazione del rapportodella Fondazione italiana per il volontariato. La Turco ha ribadito l’urgenza di “fare dellepolitiche a sostegno delle famiglie per far fronte alla denatalità”.La scarsa propensione degli italiani a mettere al mondo i figli è il segno, secondo il ministro, “dinumerose carenze nelle nostre politiche sociali”. Promuovere delle “politiche familiari”significa, ad avviso della Turco, “creare una rete di servizi per l’infanzia, a cominciare dagliasili nido, offrire un efficace sostegno economico per mantenere i figli” ma soprattuttoconsentire alle madri di uscire dal mondo del lavoro oppure di limitare le proprie ore di lavoroper seguire i figli, per poi rientrare a tempo pieno. “Queste politiche familiari – ha proseguito laministro – sono trasversali” perciò vanno portate avanti con la collaborazione di tutte le forzepolitiche e di tutti gli organi di governo.