Si chiama “Segno nelmondo 7” ed è la nuova rivista dell’Azione Cattolica italiana. Cinquantadue pagine, cadenzasettimanale, una moderna impostazione grafica, una ‘direzione telematica’, un occhio puntatoalla diffusione nelle edicole. Una volta al mese si concentrerà sulla vita dell’associazione eraggiungerà gli oltre duecentomila soci. Nel primo numero fa scoprire un Umberto Eco chenegli anni Cinquanta scrive sulla rivista della Gioventù di AC. “Il nuovo periodico – ha spiegatoil presidente nazionale di AC, Giuseppe Gervasio, presentando oggi a Roma l’iniziativaeditoriale – si iscrive nella lunga tradizione della comunicazione di AC e vuole essere il segnodella presenza dell’associazione in un momento di grande cambiamento della società”.”Proprio in questa fase – ha osservato Gervasio – è necessario un forte dialogo-confrontoall’interno del movimento stesso, della comunità cristiana e della società”. La rivista, haricordato mons. Agostino Superbo, assistente centrale dell’Azione Cattolica, si inserisce nellalinea indicata dal Concilio Vaticano II, e perciò “leggerà i fatti dalla prospettiva dei più deboli”,sceglierà “l’opzione fondamentale dei poveri”. “Vivere e sperare da cristiani con gli uomini dioggi” sarà lo slogan del giornale. Ciò “significa – ha osservato il direttore Piero Pisarra chelavora alla Rai di Parigi – dare voce a tante esperienze che non fanno clamore, a uomini edonne che hanno preso sul serio il Vangelo e che quotidianamente testimoniano la loro fedeltàalla Chiesa. Si tratta di scorgere, tra le nebbie dell’attualità e nel groviglio delle contraddizionidi cui è fatta la storia, i segni della presenza di Dio”. Il settimanale sarà espressione di “vitalitàculturale ed ecclesiale”. Manterrà ferma “la cifra di saggezza e serenità che hannocaratterizzato le testate che l’hanno preceduto e si aprirà, con ‘preoccupazione ecumenica’, aldialogo con altri movimenti e religioni”.