Rapporto Censis: “Una società dei piccoli aggiustamenti” (2)

“Dimicronizzazione però si può anche morire”,ha detto Giuseppe Roma, evidenziando i rischi acui si sottopone una società sempre più frammentata. L’era delle grandi conflittualità, peresempio, sembra aver lasciato spazio a “micro-conflitti” sommersi e isolati: sono aumentati del200% i ricorsi al giudice di pace, del 30,8% i procedimenti alla Pretura e del 33,4% i ricorsi alTar. Anche le organizzazioni criminali si sono adeguate “ridimensionando – si legge nelrapporto – i grandi progetti del passato e dando impulso ad attività forse di minore impatto, mache assicurano ugualmente ricchezza e controllo del territorio”. Sono infatti aumentate del14,6% le denunce per estorsione e del 300% le famiglie usurate negli ultimi dieci anni.Cambia anche il volto del mondo giovanile che “passa dal grande arcipelago generazionale dialcuni anni fa – rileva il direttore del Censis – a formazioni che assomigliano piuttosto a piccoletribù”. Secondo quanto si legge nel rapporto, questi nuovi circuiti si aggregano intorno ad unrito musicale (New Age, trance, tecno, bass&drum, progressive, rave) ad un “oggetto-totem”(la moto), al “fitness” (Gym&Tone, Hip Hop funk, Afrostyle, ecc) o più semplicemente intornoad un particolare tipo di consumo (da Internet agli Hi-Fi). “L’impressione – si legge nel rapporto- è che, perso il senso dei grandi progetti, si cerchino oggi spazi di assestamento nellacostruzione paziente e un po’ dolorosa di un personalissimo linguaggio espressivo”. Sonomondi che usano “idiomi da iniziati”, prevalentemente espressi in lingua inglese e “così diversi- aggiunge Roma – che tra loro non comunicano”.