Mine antiuomo: proposta un’agenzia che coordini le inziative di sminamento.

Di questo progetto si discuterà, tra l’altro, nel corso del convegno “Dalle mine al cibo – sminarela strada per lo sviluppo”, che si terrà il 12 dicembre, a Roma (palazzo Valentini, dalle 9,30).L’incontro è promosso dalla Campagna Italiana per la messa al bando delle mine, cheaderisce alla Campagna internazionale cui verrà consegnato domani, a Oslo, il Nobel per lapace. A rappresentare l’Italia ci sarà Tonio Dell’Olio, coordinatore nazionale di Pax Christi.”La Campagna – affermano gli organizzatori – ha centrato il suo obiettivo anche nel nostroPaese: adesso in Italia abbiamo una legge contro la produzione delle mine. Tuttavia, non sipuò dimenticare che nel mondo vi sono 110 milioni di mine che continuano a seminare morte.Su questo punto, occorre sensibilizzare il Governo e la società; potrebbe giovare, ad esempio,l’istituzione di un’Agenzia ‘ad hoc’ che coordini tutte le forze – istituzionali e di volontariato -decise a impegnarsi per lo sminamento”.Dai dati raccolti dalla Campagna contro le mine risulta che ogni 20 minuti un’esplosione uccideo mutila una persona. Per liberare il mondo dalle mine già piazzate occorrono dai 33 ai 50miliardi di dollari. 100.000 mine sono rimosse ogni anno, ma nello stesso periodo vengonodisseminati due milioni di nuovi ordigni.