L’Aiart consegna a Mancino una petizione contro la pornografia in tv

Unadelegazione dell’associazione italiana ascoltatori radio e telespettatori (Aiart), guidata dalPresidente Maria Pia Garavaglia, consegna oggi al Presidente del Senato, Nicola Mancino,una petizione con dodicimila firme. L’Aiart chiede ai senatori di impegnarsi per sopprimere icommi 7,9 e 10 dell’articolo 9 del disegno di legge Maccanico sulla “disciplina del sistema dellecomunicazioni”, attualmente in discussione al senato. Queste norme, affermano i responsabilidell’Aiart, permettono di trasmettere liberamente programmi pornografici e violenti sulle reti apagamento e consentono di vedere sulle normali reti televisive film vietati ai minori di 18 annidopo le 22.30.Con queste norme contenute nel disegno di legge Maccanico, “l’Italia diverrebbe l’unico Paesed’Europa in cui le televisioni a pagamento sarebbero autorizzate a trasmettere impunementela pornografia ‘hard-core'”, spiega Paolo Bafile, consulente giuridico dell’Aiart. Inoltre, “il divietodi trasmettere in chiaro, e cioè sulle reti ‘non criptate’, film vietati ai minori di 18 anni primadelle 22.30 non è una garanzia, perché è noto come la maggior parte degli adolescenti va aletto più tardi e quindi potrà vedere comodamente a casa i film che non può vedere al cinema”.