Religioni: dal “muro” della divisione al “ponte” del dialogo

“Il volto degliintegralismi e dei fondamentalismi religiosi non può essere il volto delle religioni di finemillennio”. Lo ha detto Paolo Naso, direttore della rivista “Confronti”, presentando il convegno”Il muro e il ponte. Le religioni tra integralismo e vocazione alla riconciliazione”, promossodalle riviste “Confronti” e “Qol” in collaborazione con la Federazione delle chiese evangelichein Italia e il “Centro Martin Buber – Ebrei per la pace”. “Eppure – ha continuato Naso illustrandoi contenuti dell’incontro, che si svolgerà a Roma (Facoltà Valdese di Teologia) dal 14 al 16febbraio prossimo – sempre più spesso si uccide ‘nel nome di Dio’. Da qui la necessità diun’analisi e di un ragionamento sulla vocazione al dialogo ed alla pace che è al cuore dellegrandi tradizioni religiose e il riferimento di quei materiali teologici, etici e spirituali che ciconsentano una conversione dal ‘muro’ al ‘ponte’, dalla divisione violenta, all’incontro ed aldialogo”. D’altra parte, spiegano gli organizzatori, “non intendiamo neanche nasconderci iproblemi sul tappeto né sminuire i tratti che definiscono l’identità teologica e spirituale diciascuna comunità. Con questo intendimento prosegue il confronto anche su un tema difficilecome quello del Giubileo”. Al convegno parteciperà anche mons. Giuseppe Chiaretti,arcivescovo di Perugia e presidente del Segretariato Cei per l’ecumenismo e il dialogo,