“Dio è fedele alla suaalleanza con l’uomo”. Così il biblista mons. Gianfranco Ravasi commenta le parolepronunciate ieri, a Roma, dal Santo Padre Giovanni Paolo II, nel corso della visita allaparrocchia di S. Andrea Avellino. Secondo mons. Ravasi, dire che non vi sarà più nessundiluvio universale, significa intendere che “Dio non lascerà mai più ‘cadere’ dalle sue mani larealtà creata perché essa fa parte di un Suo progetto; e ogni progetto di Dio è eterno e quindinon può essere cancellato né eliminato”.”Le parole del Papa – ha aggiunto mons. Ravasi – si rifanno in maniera molto precisa al cap. 9della Genesi: l’alleanza tra Dio e l’uomo è di tipo universale; essa non può certo esseredistrutta dalle acque del diluvio. La permanenza nell’essere non è dovuta alla realtà creata,che per sua stessa natura incontra un limite nel tempo e nello spazio ed è dunque transitoria.Il punto è che Dio non lascerà mai cadere questa realtà nel nulla. E’ il messaggio cristianodella risurrezione della carne: Dio permetterà la risurrezione della carne e di tutto l’essere inuna nuova creazione, in un nuovo orizzonte. Possono ancora esserci – aggiunge mons.Ravasi – dei ‘piccoli diluvi’, il giudizio di Dio può ancora abbattersi sulla storia attuale, ma, allafine, il punto di approdo è quello di una nuova creazione che comporta la salvezza dell’uomonon solo nello spirito ma nell’interezza della sua natura”.