E’ quanto auspica la Consulta Nazionale Enti per il servizio civile (Cnesc) in un comunicatostampa diffuso oggi. “L’attuale situazione che accompagna l’iter parlamentare di questeimportanti riforme legislative – si legge nel comunicato – desta preoccupazione. Il lavoro svoltodal Senato nei giorni scorsi in merito alla riforma, attesa e urgente, della legge 772/72 haportato all’approvazione di un testo accettabile”. E’ quindi urgente che “il Governo si adoperiperchè anche la Commissione Difesa della Camera, prima, e l’Aula, poi, approvino conurgenza, in questa settimana, il testo trasmesso dal Senato. Tale urgenza si legittima anchealla luce della decisione della Corte Costituzionale di ammettere il referendum abrogativo dialcuni articoli della 772, referendum che potrebbe essere vanificato dall’approvazione rapidadella nuova legge sull’obiezione”.Nel comunicato si sottolinea inoltre l’importanza “di non sovrapporre nello stesso ramo delParlamento la discussione di due provvedimenti: sull’obiezione di coscienza e sul serviziocivile nazionale; durante la discussione della riforma della 772 sono” infatti “emersi alcuniaspetti della nuova normativa che vanno di fatto rimandati ad una legge più organica sulServizio Civile Nazionale; e adesso – riporta il comunicato – i senatori hanno la possibilità didiscutere ed approvare questa legge proprio sulla base di quanto sancito dal testo da lorolicenziato qualche settimana fa”.