Loha detto oggi il card. Camillo Ruini, Presidente della Cei, in un’intervista rilasciata all’emittente’Telepace’. “Il card. Poletti – ha osservato il card. Vicario – ha dato un contributo fondamentalea far crescere nella Chiesa di Roma il senso della diocesanità. Pur essendo questa Chiesatutta speciale, perché Chiesa del Papa, essa è però un’autentica diocesi. Il card. Poletti hasaputo essere estremamente vicino al clero e anche al popolo della città; ne ha interpretate leansie, i problemi, ma anche le speranze. Egli, accogliendo lo stimolo del Papa, ha dato inizioal Sinodo diocesano che è stato e rimane momento fondamentale nel cammino di questadiocesi. Senza il Sinodo, l’attuale missione cittadina non sarebbe possibile”. Il card. Ruini hapoi ricordato il ruolo svolto dal card. Poletti come Presidente della Cei: “un Presidente di totaleabnegazione – ha detto – capace di portare sempre il proprio contributo di saggezza, umanità,fede profonda, totale comunione con il Santo Padre, affetto fraterno per gli altri vescovi”. “llcard. Poletti – ha aggiunto ancora il Presidente della Cei – non ha lasciato questa Chiesa. Eglirimane con noi, nel mistero dell’amore della misericordia di Dio” e “continua ad accompagnareil cammino di questa Chiesa verso il Terzo Millennio e a stimolare l’impegno perché essa,come lui stesso desiderava intensamente, diventi sempre più Chiesa missionaria, capace diportare Cristo a tutti coloro che vivono a Roma”.