E’ quantosostengono le riviste missionarie e della solidarietà internazionale “Nigrizia” (Comboniani),”Missioni Consolata” (Consolata), “Missione oggi” (Saveriani), “Emmaus Italia”, “Alfazeta”,”Partecipazione” (Comunità di Capodarco) e “Solidarietà internazionale” (C.I.P.S.I). Aproposito della prossima presentazione, da parte del governo Prodi, del testo di riforma dellacooperazione italiana allo sviluppo, le riviste invitano a superare i “tempi lunghi” e le”contraddittorietà” del dibattito politico su questo tema, facendo notare che “si potrà ridaretrasparenza alla cooperazione solo se si crea una ‘agenzia per la cooperazione internazionaleallo sviluppo e alla solidarietà’ totalmente indipendente dal Ministero degli Affari Esteri che,con piena autonomia politica e gestionale, garantisca l’affidabilità politica e tecnica dei progettiapprovati”. Le riviste auspicano, inoltre, l’istituzione di una “Commissione mista bicamerale”,per “monitorare e garantire il rispetto degli indirizzi e delle attività di cooperazione”, e di una”Consulta della cooperazione internazionale allo sviluppo e alla solidarietà”, con operatori nonistituzionali, “che garantisca l’accesso pubblico alle informazioni sulle attività di cooperazione”.Definire “nuove procedure gestionali” e “puntare sulla valorizzazione delle organizzazioni nongovernative”: questi gli altri obiettivi ritenuti primari dalle riviste missionarie e di solidarietàinternazionale, che sollecitano l’approvazione della nuova legge entro il 1997.