Biffi: “ancora lontana la parità scolastica”

Fino adesso abbiamo visto solo ipotesi cheriguardano le strutture esteriori: aspettiamo di vedere i contenuti”. Questo il commento delcard. Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, all’ipotesi di riforma del sistema scolasticopresentata dal ministro Berlinguer. “Ci colpisce il linguaggio che è stato usato – continua Biffi,in un’intervista che comparirà sul prossimo numero de “Il Momento”, periodico cattolico di Forlì-, anche per presentare la nuova strutturazione dei cicli scolastici. Non si parla più diformazione dell’uomo, del cittadino, ma di ‘risorse umane’. E’ un linguaggio tutto oggettivato,non vorremmo che fosse la spia di una mentalità”. Rimane, poi, il grande problema della paritàscolastica: “Era stata promessa per Natale – ricorda l’arcivescovo -, ma fino ad oggi nonl’abbiamo ancora vista. Questo è il punto dolente della vicenda scolastica italiana dall’unitàd’Italia ai nostri giorni. Nessun governo, di nessun genere, ha mai capito una cosa cosìsemplice: che lo Stato deve aiutare a fare, ma non può essere lo Stato in prima persona adarrogarsi il diritto di educare i cittadini, indipendentemente dai genitori, dalle aggregazioni”.