Contributi al documento preparatorio dell’assemblea ecumenica europea

E’scaduto il 31 gennaio scorso il termine ultimo per contributi di critica e di proposta alla bozzadel documento di lavoro per la seconda Assemblea ecumenica europea. L’Assemblea,dedicata al tema “Riconciliazione, dono di Dio e sorgente di vita nuova”, si terrà a Graz, inAustria, dal 23 al 29 giugno prossimo. A tutte le Chiese e comunità cristiane d’Europa erastata inviata la bozza del documento di lavoro che dovrà essere discusso e approvato nelcorso dell’Assemblea. Ognuno poteva inviare alla segreteria dell’Assemblea le proprieosservazioni e integrazioni al documento. Ne sono già giunte oltre duecento per la partecattolica e altrettante per la parte evangelica e ortodossa. Dall’Italia hanno inviatoosservazioni, tra gli altri, il Segretariato per l’ecumenismo e il dialogo della Cei, i Centriecumenici di Milano e Perugia, il Sae. “Da una lettura, per ora solo sommaria, delleosservazioni già ricevute – rileva mons. Aldo Giordano, Segretario generale del Consiglio delleConferenze episcopali europee (Ccee) – emerge in particolare la richiesta di approfondire gliaspetti teologici del documento di lavoro e collegare meglio le riflessioni teologiche con leindicazioni operative”. Una commissione ecumenica di otto esperti si è messa al lavoro perintegrare il documento.