In preparazione alla Conferenzanazionale sulla droga, che si terrà a Napoli dal 13 al 15 marzo, nel capoluogo partenopeo si èsvolto nei giorni scorsi un convegno organizzato dalla Fondazione “Realizzare la speranza”(Fores), impegnata nella lotta alla tossicodipendenza. Titolo del convegno: “Prevenzione: unasfida educativa”. Molti giovani delusi e amareggiati, è stato spiegato nel corso del convegno, siavvicinano alla droga. Le cause di questo fenomeno sono molteplici: la crisi della famiglia, lanegazione dei principi morali e degli ideali umani, la corsa al piacere a tutti i costi, ladisgregazione della scuola. “Lavoriamo per sensibilizzare e promuovere momenti diaggregazione per i minori, gli adolescenti, le famiglie. – ha detto Maria Grazia Falciatore,coordinatrice della Fores – Facciamo leva sui diritti fondamentali dei ragazzi, perché riteniamoche una migliore qualità della vita sia il modo migliore per fare prevenzione. Per il futuro ciauguriamo spazi ricreativi, l’inserimento nel mondo del lavoro e progetti di formazione percoloro che sono a rischio”. Secondo don Antonio Loffredo, direttore della Fores, “per prevenireil disagio è importante cominciare dalla scuola elementare con una capillare opera diinformazione e di educazione sui rischi drammatici dell’eroina, affinché i giovani sianoconsapevoli e capaci di difendersi”.