Lettera aperta di 45 intellettuali cattolici sul “progetto culturale” (2)

“Bisognarinnovare la ricerca e il dibattito culturale”, sottolineano gli autori della lettera, precisandotuttavia che si tratta di “un processo laborioso, lungo, bisognoso di investimento di energie,che deve entrare in profondità”. Nel momento di “transizione” che l’Italia sta attraversando,occorre sviluppare e incrementare il “dialogo con il sapere e la cultura di tradizione e diispirazione laica”, partendo dalla consapevolezza che “nessun sapere scientifico e nessunacultura è di per sé sufficiente a rispondere alle domande dell’uomo contemporaneo, a vincereil male, a ridare un respiro ampio e umano alla vita”. Un aspetto rilevante del progetto culturaleè quindi “l’offerta di collaborazione e di dialogo alle componenti culturali del nostro Paeseispirate da tradizioni ideali differenti da quella cristiana. Un’autentica ricerca culturale è benlungi da forme facili di unanimismo, anzi si nutre di un dibattito serio e onesto. Ma siamoconsapevoli dell’esigenza di un confronto approfondito che conduca a superare divisioni esettorialismi ereditati dal passato”. In questo modo, conclude il documento, il progetto culturale”può contribuire in maniera significativa ad una stagione di ricostruzione morale del nostroPaese, stimolando discussioni e ricerche, offrendo un contributo di riflessione e di fedepensata”.