E’ quanto scrive mons.Ennio Antonelli, Segretario Generale della Cei, in una lettera indirizzata agli Ordinari dellediocesi, in vista del 24 marzo, Giornata dedicata alla memoria dei missionari martiri, “unappuntamento – scrive mons. Antonelli – che conserva sempre drammatica attualità. Le notizieche giungono dai missionari che vivono in mezzo a popolazioni duramente colpite da guerre ecalamità – osserva il Segretario Generale della Cei – e le testimonianze di coloro che sono statiespulsi sono fonte di profondo dolore: evidenziano le ingiustizie perpetrate nei confronti dipopoli inermi, già duramente provati dalla fame e dalle malattie”. Mons. Antonelli ricordadunque “lo stato di violenza che insanguina l’Algeria, il Sudan e soprattutto la crisi dei GrandiLaghi e dello Zaire nord-orientale. Di fonte a queste drammatiche violenze, c’è purtroppo unacrescente indifferenza che va estendendosi sempre più nell’opinione pubblica e che trovaconferma nell’atteggiamento silente dei mezzi di comunicazione di massa”. Per questo mons.Antonelli auspica che il 24 marzo “tutte le Chiese italiane si trovino unite anche in comunionedi preghiera per i missionari martiri. Questa memoria aiuterà a capire il valore attuale dellacroce di Cristo e darà alla Pasqua di resurrezione il senso più autentico di salvezza e disperanza”. Sono stati 46 i missionari uccisi in tutto il mondo nel 1996, dei quali 41 in Africa. Egià in questi primi mesi del 1997 l’elenco si è allungatocon altri 16 nomi.