Pubblichiamo il testo integrale della nota Sir diquesta settimana. «Una “lobby” cattolica? I giornali provano a definire così i possibili modidella presenza sociale e politica dei cattolici oggi. La fine della Dc resta un tema di grandeinteresse per la ricerca storica: la scorsa settimana sono stati presentati due volumi checercano di fare la storia della pratica dissoluzione di un partito che tuttavia non aveva solo unacaratterizzazione cristiana. Era anche un grande partito “nazionale”, il “partito italiano” come sidimostra nel volume di Agostino Giovagnoli. La sua dissoluzione ha creato cioé evidentiproblemi anche nell’assetto del sistema politico italiano, da anni ormai alla ricerca di un suonuovo equilibrio. E’ la “transizione infinita” illustrata nell’ultimo libro di Gabriele De Rosa.Al di là dei tempi, dei riti e delle esigenze della politica, che solleva l’interesse e l’entusiasmo diun numero sempre inferiore di cittadini, urgono tuttavia i grandi problemi della nostra società.E’ un tempo di scelte che, volenti o nolenti, devono essere compiute. Ed i cattolici nonpossono non esserci. Evidentemente anche con strumenti nuovi, adeguati alle esigenze edalle nuove modalità della dialettica sociale e politica, della comunicazione e della elaborazioneculturale». (segue)