Per dire “no” al turismo sessuale

“I bambini non si toccano. Lasciali giocare!Per la dignità umana, contro il turismo sessuale”: è lo slogan che apparirà nei prossimi giorni aFirenze, tappezzando le vetrine dei negozi, i muri e gli autobus della città. Un manifesto similesarà affisso anche per le strade della metropoli brasiliana, Salvador-Bahia. L’iniziativa,promossa dal Progetto Agata Smeralda, associazione per l’adozione a distanza, e dalMovimento per la Vita, è stata presentata ufficialmente nei giorni scorsi in Vaticano al card.Luca Moreira Neves, arcivecovo di Bahia e presidente della Conferenza episcopale delBrasile. “La prostituzione minorile – ha spiegato Mauro Barsi, responsabile dell’associazione -riguarda non solo il Brasile: è purtroppo tristemente diffusa anche in Europa. In merito inveceal turismo sessuale, l’Italia appare tra i primi posti. Per questo vogliamo, attraverso questoappello, richiamare l’attenzione di tutti in nome della dignità della persona umana”. “La nostracittà – ha detto il card. Neves – è uno dei tre poli brasiliani dove si concentra il fenomeno dellaprostituzione minorile: un fenomeno che è arrivato ad un punto pericoloso di impunità e checoinvolge persone con deviazioni psicologiche, la maggior parte delle quali provenientidall’Europa e dagli Stati Uniti. Vittime di questa piaga sono bambini poveri, carenti di tutto,anche dell’essenziale”.