La Caritas italiana,in accordo con la Cei, ha lanciato una campagna di raccolta fondi per aiuti alimentari,programmi sociali, sanitari e di istruzione in Albania. “Data la gravità della situazione – spiegala Caritas italiana – e a seguito delle molteplici richieste di aiuto e collaborazione che ci sonopervenute anche da mons. Mirdita, presidente della Caritas d’Albania, è necessariointensificare l’azione della Caritas in questo Paese, con invio di aiuti di prima necessità esoprattutto con l’immediata elaborazione e avvio di progetti tesi a favorire il rilancio delleattività produttive e ad assicurare uno standard di servizi socio-sanitari per la popolazionelocale. Sin dall’inizio della crisi, le Caritas albanesi hanno mantenuto aperti i loro uffici chesono stati punti di riferimento per chi è rimasto nel Paese e ponti di comunicazione versol’esterno. Questa rete della Chiesa cattolica renderà possibile l’avvio e la prosecuzione diinterventi in loco, specie a favore della fasce più deboli: malati, anziani, bambini, abitanti nellezone interne”. E’ possibile contribuire attraverso versamenti sul ccp 347013, intestato aCaritas Italiana, viale F. Baldelli 41, specificando nella causale ‘Crisi Albania’. Per quantoriguarda l’accoglienza dei profughi albanesi in Italia, la Caritas italiana ribadisce “l’impegno diaccoglienza temporanea con il coinvolgimento di tutto il territorio nazionale, nel rispettoreciproco e nella prospettiva del rientro”.