Giornata Mondiale della Gioventù: il card. Lustiger si rivolge anche agli adulti

Nel corso della conferenza stampa tenuta questa mattina a Parigi per la presentazione dellaXII Giornata mondiale della Gioventù che qui si terrà dal 18 al 24 agosto, il card. Jean MarieLustiger si è a lungo soffermato sul disagio delle nuove generazioni ricordando, qualeesempio, che “nel 1995 in Francia i suicidi di adolescenti sono stati più numerosi delle morti digiovani per Aids”.Di fronte a questo fenomeno, una spia delle “malattie interiori dell’uomo di oggi”, l’Arcivescovodi Parigi ha richiamato “l’urgenza di una più intensa comunicazione dei giovani con gli adulti apartire dalla stessa comunità ecclesiale”.Occorre che le nuove generazioni, ha detto tra l’altro, “non siano lasciate nella solitudine, masiano aiutate a dare un senso alla vita e a vivere la fede come incontro con Cristo”.Occorre però che gli adulti ascoltino i giovani, sapendo che “ascoltare non significa lasciarparlare ma vuol dire impegnarsi a capire quello che l’altro cerca di dire anche se non riesce adesprimersi completamente”.I giovani, ha concluso il cardinale, “chiedono di essere amati e gli adulti devono comprendereche dietro tanti atteggiamenti di rivolta c’è una richiesta di giustizia, di verità, e dietro dubbi eaggressività c’è la domanda di perdono”.