“Ilprogramma dei preparativi per la visita del Santo Padre a Sarajevo non prevede grandispettacolarità. Non vogliamo offrire un quadro distorto della situazione, ma presentare larealtà; il Pontefice non viene per vedere lo splendore della città, ma per rinforzarci nella fede,per cercare di sanare le ferite, per sostenere la ricostruzione di Sarajevo e della BosniaErzegovina”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione culturale croata di Sarajevo, FranjoTopic, illustrando nei giorni scorsi ai giornalisti le iniziative promosse dal Comitatoorganizzatore per la visita pastorale di Giovanni Paolo II, che avrà luogo il 12 e 13 aprileprossimi.Il programma proposto dall’Associazione prevede, oltre a veglie e missioni cittadine, diversemanifestazioni culturali, concertistiche, conferenze, dibattiti, pubblicazioni, mostre. In modoparticolare, si discuterà del ministero e della funzione del Papa nella Chiesa, dei rapporti tra ivari pontefici e il popolo croato, della vita e dell’opera di Giovanni Paolo II e del suo impegnoper la pace e la convivenza dei popoli nella Bosnia-Erzegovina. Il programma ufficiale dellavisita del Papa a Sarajevo è stato diffuso oggi dalla sala stampa vaticana.