Albania: mons. Ruppi invita il governo italiano ad intervenire

Mons. CosmoFrancesco Ruppi, arcivescovo di Lecce, in una dichiarazione rilasciata oggi sulla crisi in atto inAlbania, afferma: “Il timore di possibili scontri tra esercito e bande armate, cheprovocherebbero solo inutili massacri, impone alla mia coscienza di cristiano e di cittadino diappellarmi alle autorità del governo italiano, perché intervengano per una mediazione di pacee riconciliazione del popolo albanese”. Per il vescovo, “non c’è solo la preoccupazione per leeventuali conseguenze che possono coinvolgere l’Italia e la Puglia in particolare, ma lanecessaria attenzione ad un popolo, una nazione, nostra confinante, verso la quale dobbiamorivolgere, oggi più che mai, una attenzione forte e saggia”. “Non vogliamo in Albania un’altraJugoslavia – ha continuato mons. Ruppi -, non vogliamo l’indifferenza ed il silenzio, ma oggi,nonostante la drammaticità del momento, l’intervento convinto e forte del governo italianopotrebbe rappresentare ancora una speranza. Non lasciamo al sangue sparso inutilmente ilgiudizio della situazione”.