Il Giubileo è anche per i disabili

“Senza i disabili non possiamo dirci Chiesa”:questo il presupposto di alcune iniziative del settore catechesi dei disabili dell’UfficioCatechistico Nazionale in vista del Giubileo. “Stiamo preparando alcuni sussidi – spiega al Sirsuor Prisca Corrado, – per coinvolgere anche i disabili nel cammino di preparazione indicatodal Papa per questo triennio: il testo del Vangelo di Marco scritto in braille (e dueaudiocassette) per i non vedenti, il testo del Vangelo di Marco per i non udenti e un testo diJean Vanier, Cammino con Gesù, per i disabili psico-intellettivi”.Questo materiale sarà inviato a tutte le diocesi, ognuna delle quali dovrà “individuare i disabilipresenti nel proprio territorio, consegnare nelle mani di ognuno il sussidio a lui destinato,coinvolgere gli stessi disabili tanto nell’individuazione di altre persone disabili quanto nellaconsegna dei testi”. Recentemente è stata istituita una commissione di esperti nelleproblematiche della sordità, per la realizzazione di un video sui “segni” religiosi della LinguaItaliana dei Segni (L.I.S.).Nei giorni 4 e 5 aprile, per iniziativa della Cei si terrà a Roma un seminario di studiosull’iniziazione e sulla partecipazione dei disabili alla vita della Chiesa.